Bologna, 10 lug. - (Adnkronos) - "L'afflizione di Bologna e' totale, c'e' una non curanza completa e il declino e' in progressivo peggioramento. La citta' ha bisogno di cura e assistenza e invece l'amministrazione non fa nulla, nel contempo ci stiamo abituando alla decadenza e allo scempio con il rischio di non vederli neanche piu'". Il grido d'allarme sul degrado urbano del capoluogo emiliano giunge dal Rotary Club. "L'amministrazione dice di essere in bolletta - ha spiegato l'architetto Andrea Trebbi - ma non e' questa la colpa, la colpa e' non avere idee". La mancanza di risorse "e' un alibi che ammorba la citta' da almeno 20 anni" ha rimarcato Trebbi in conferenza stampa nella sede del Club in via Santo Stefano. "Davanti alla Galleria Cavour - ha proseguito Trebbi - la piu' famosa della citta' c'e' una voragine e non so quanto tempo ci vorra' prima che si squarci la strada" fatta (come molte del centro storico) di lastroni antichi su cui, ha ribadito Trebbi, "non possono transitare pesanti autobus ma solo minibus". E non finisce qui. "Si vorrebbe fare del portico di San Luca un patrimonio Unesco ma e' impensabile proporlo nello stato di degrado in cui e' attualmente - ha precisato - il tutto quando basterebbe chiamare 100 commercianti e 100 artigiani e in due week-end il portico del Meloncello tornerebbe come nuovo". Stesso discorso per "la scalinata sbrecciata di Villa delle Rose che aprira' al pubblico e che mina la sicurezza di chi la percorre". Il giudizio del Rotary sullo stato della citta' e sull'amministrazione, insomma, e' senza mezzi termini: "Zangheri e' stato l'ultimo sindaco decente di Bologna". Il Rotary Club pero' non rimane a guardare, infatti, ha deciso di mettere in campo una bonifica della citta' dai pali metallici sparsi ovunque e inutili, perche' privi di segnali. Sono 110 pali che il Club fara' rimuovere a proprie spese e che poi diventeranno una scultura dell'artista 88enne Giuliano Giuliani. (segue)