Roma, 11 lug. - (Adnkronos) - Per due anni saranno impegnati in lavori socialmente utili. Poi trascorso questo periodo e in base al giudizio che sul loro comportamento sara' dato dagli assistenti sociali e dal giudice delegato a seguire i loro progressi potranno anche sperare di ottenere la dichiarazione di estinzione del reato loro contestato. Quello di violenza sessuale di gruppo per avere aggredito una loro coetanea violentandola a turno. La decisione e' stata presa oggi dal Tribunale dei minori presiduto da Debora Tripiccioni, chiamato a decidere la sorte di otto giovani che all'epoca del fatto avvenuto nel 2007 avevano un'eta' tra i 14 e i 17 anni. L'accusa come si e' detto di aver violentato per diverse ore a Montalto di Castro una ragazzina di 14 anni nella notte tra il 31 marzo e il 1 aprile del 2007. Per adottare questa decisione il tribunale oggi ha sospeso il giudizio, non accogliendo la richiesta di condanna a quattro anni di reclusione per ciascun imputato sollecitata dal pubblico ministero Carlo Paolella. Il caso era gia' stato esaminato dal Tribunale dei minori tempo fa e alla sua conclusione era stato adottato lo stesso provvedimento di oggi poi bocciato dalla Cassazione con rimessione degli altri ad altro collegio del tribunale dei minori. Oggi c'e' stata la decisione identica. (segue)