Roma, 11 lug. (Adnkronos) - Oltre 35 mila spettatori a Roma per il Boss: dopo 4 anni di assenza, stasera Bruce Springsteen e' tornato ad esibirsi nella Capitale, insieme alla sua 'E Street Band'. La location e' d'eccezione, 'Rock in Roma' ha allestito all'Ippodromo di Capannelle un'area ad hoc per l'artista e il suo pubblico, mai utilizzata finora. E anche l'accoglienza dei fan e' particolarmente calorosa: il pubblico, che va dai bambini di pochi anni con cui i genitori hanno deciso di condividere questa festa rock (alcuni indossano la maglietta della E Street Band) a uomini e donne sulla settantina, esibisce anche qualche striscione in dialetto romano. "Bruce semo tutti con te". O ancora: "Bruce, Roma te saluta". E in effetti quello di Roma e' un saluto, perche' nella capitale Springsteen tiene l'ultimo dei quattro concerti estivi del Wrecking Ball Tour, che si concludera' definitivamente a fine mese in Irlanda. L'atmosfera e' quella dei grandi festival rock e il Boss e' stato 'graziato' anche dai tempo, visto che per il giorno del concerto su Roma non si sono abbattuti i temporali del tardo pomeriggio dei giorni precedenti. Ad attenuare il caldo, per il pubblico che in maggioranza e' arrivato molte ore prima del concerto, ci hanno pensato le 3 aree d'ombra da 150 mq l'una allestite nell'area concerto, i 4 gazebo con nebulizzatori a pioggia ed un cannone nebulizzatore. Vip e ospiti sono stati accolti in un pit per circa 6000 persone (lo staff non ha voluto tribune, proprio per mantenere l'atmosfera da festival). Affollatissima anche l'area riservata ai diversamente abili in carrozzella. Springsteen sale sul palco di 62 metri di larghezza e 26 di altezza alle 20.50 accolto dalla folla il delirio mentre l'intro e' affidata a 'C'era una volta il west' di Morricone. Il Boss, con il suo look all black da rocker di razza, urla 'Ciao Roma!' e l'enorme platea risponde con un boato. Poi l'attacco del concerto con 'Spirit in the night', un brano del 1973, tratto dall'abum di debutto 'Greetings from Asbury Park, N.J.'. Il Boss si concede subito un bagno di folla per la gioia degli spettatori sotto il palco: saluta e stringe mani, anche quelle di una bimba sulle spalle del papa'. Poi intona il secondo pezzo, 'My love will not let you down' e la scaletta entra nel vivo. Le torri delay fanno si' che tutti gli oltre 35mila spettatori possano sentire bene e a volume adeguato. E per chi e' piu' lontano dal palco ci sono maxischermi ai lati. Per tutti sara' una serata indimenticabile.