Roma, 12 lug. - (Adnkronos) - La Terra "da lassu' e' una visione", una visione "assolutamente fuori dal comune" quasi inimmaginabile. E' l'astronauta italiano dell'Esa, Luca Parmitano, a descrivere cosi' le emozioni provate nel corso della prima passeggiata spaziale del 9 luglio scorso, da lui realizzata per la missione di lunga durata sulla Stazione spaziale internazionale. Parlando in collegamento dalla Iss con la sede dell'Agenzia spaziale italiana a Tor Vergata, alle porte di Roma, Parmitano ha partecipato a una insolita conferenza stampa Spazio-Terra con i giornalisti italiani, alla presenza del presidente dell'Agenzia spaziale italiana (Asi), Enrico Saggese. "Il momento piu' emozionante durante la mia attivita' extra veicolare e' stato quando, all'improvviso, dalla notte ho visto l'alba" ha raccontato Parmitano che il prossimo 16 luglio realizzera' una seconda attivita' extra veicolare (Eva). "Sono uscito fuori dalla Stazione spaziale e mi sono ritrovato con la testa rivolta verso la Iss e i piedi puntati nella direzione della Terra" ha continuato l'astronauta sottolineando che in una attivita' extra veicolare ci sono 15 minuti di ambientazione previsti ma che lui si e' "sentito subito" a suo agio. Sorridente, sicuro di se' come sempre e entusiasta Parmitano ha parlato per circa mezz'ora dalla Stazione spaziale internazionale con un collegamento aperto alle 14.15 ora italiana, le 7.15 del mattino nel centro di controllo di Huston della Nasa che ha coordinato l'operazione.