Roma, 12 lug. (Adnkronos) - "Nonostante gli accordi raggiunti in sede sia nazionale che locale, e nonostante la Flp - a quanto risulta - abbia manifestato davanti al Ministro Bray la volonta' di sospendere le forme di protesta per i mesi di luglio e agosto - spiace constatare la convocazione di nuove assemble sindacali, ancora una volta al Colosseo e al Foro Romano". Lo afferma in una nota la Soprintendente Speciale per i Beni archeologici di Roma, Mariarosaria Barbera, spiegando che queste iniziative "potrebbero danneggiare sensibilmente le aspettative dei visitatori oltre alle casse della Soprintendenza. Stupisce e sconcerta - a questo proposito - la campagna di stampa tesa a dare per sicura la chiusura del Colosseo, laddove la Soprintendenza si sta adoperando, per quanto di competenza, per consentire la regolare apertura e fruizione anche sulla scorta delle esortazioni ricevute dalle massime Autorita' dello Stato e del preciso invito del Ministro dei Beni Culturali". Barbera precisa che per il servizio di vigilanza nelle aree archeologiche piu' frequentate, Colosseo, Foro Romano e Palatino, e' stato deciso di incrementare le unita' di personale e di erogare un bonus economico per i lavoratori coinvolti nei turni dei mesi estivi. "Abbiamo individuato fondi di cassa del 2012 su capitoli destinati alle spese per il personale, i cosiddetti progetti locali. Recuperandoli -spiega la Soprintendente- e' stato possibile destinare 80.000 euro al finanziamento di un bonus che retribuira' il personale di vigilanza e accoglienza in servizio al Colosseo e nell'area del Foro romano/Palatino, aree dove si verificano condizioni di lavoro particolarmente gravose". "Inoltre -aggiunge- nelle stesse aree, saranno presto applicate 15 unita' supplementari provenienti da siti al momento chiusi o destinatari di afflussi minori. In sede di contrattazione locale sono stati inoltre recepiti gli accordi per l'incremento dei turni di lavoro festivi e raggiunte intese per l'introduzione di numerosi miglioramenti delle strutture e degli strumenti di lavoro a disposizionse del personale di vigilanza", conclude Barbera.