Cagliari, 13 lug. - (Adnkronos) - I carabinieri del Nucleo subacquei di Cagliari, nel corso un'immersione d'addestramento nel punto in cui si trova il relitto di una nave militare italiana affondata nel secondo conflitto mondiale, hanno salvato un uomo di 63 anni della Repubblica Ceca, che si era immerso insieme ad altri nove connazionali, nelle acque di Capitana, nel golfo di Cagliari. Il sub, distaccatosi dal suo gruppo, si e' trovato in difficolta' perche' si e' impigliato in una cima collegata ad una boa. Colto dal panico, stava rischiando di restare sul fondo, a circa 45 metri, senza aria sufficiente per risalire. I carabinieri, che avevano notato le palesi difficolta' dell'uomo, lo hanno assistito e portato alle quote prestabilite per la decompressione, somministrandogli ossigeno puro per ridurre i tempi di decompressione stessa. Nel frattempo avevano preallertato l'ospedale 'Marino' di Cagliari per l'eventuale trattamento in camera iperbarica e chiamato il 118 che ha inviato un'ambulanza medicalizzata al porticciolo di Capitana. Il sub e' stato quindi accompagnato d'urgenza all'ospedale 'Marino' dove, grazie alle operazioni di emergenza eseguite dai carabinieri, e' arrivato in buone condizioni di salute tanto da rendere superfluo il trattamento in camera iperbarica.