Pompei, 13 lug. (Adnkronos) - "Le piatre crollate oggi a Pompei appartengono a un edificio famoso, l'Odeion o teatro Piccolo per questo hanno avuto l'onore della cronaca e le fonti ufficiali ne hanno confermato l'accaduto. Ma, quotidianamente intanto non si da' notizia nemmeno ufficiosa di decine di crolli di centinaia di pietre anonime e nemmeno di pezzi di intonaco colorato e decorato che si schiantano al suolo polverizzandosi inesorabilmente". Lo ha detto l'architetto Antonio Irlando, presidente dell'Osservatorio patrimonio culturale, commentando i nuovi crolli di pietre avvenuti all'interno degli scavi di Pompei. "Ogni giorno il sito visitato ogni anno da 2 mln di turisti perde un pezzo importante del suo 'corpo' ed in particolare della 'pelle' composta da tanti preziosi elementi decorativi, dalle pitture ai mosaici -ha proseguito Irlando- ha ragione l'Unesco a richiamare l'Italia per come si conserva male Pompei, per la cui salvezza non bastano i tardivi interventi straordinari del 'grande progetto'. Solo per ragioni fortunose le pietre crollate oggi non hanno recato seri danni ai turisti che ogni giorno a migliaia transitano sotto il muro esterno dell'Odeion".