Genova, 13 lug. - (Adnkronos) - Un'intera famiglia di fronte a un controllo di polizia da' in escandescenze, la vicenda si conclude con tre denunciati. Ieri pomeriggio a Genova, in via Bologna, una volante del commissariato Pre' ha notato nelle vicinanze di piazzale Pestarino tre uomini e una donna, di chiare origini dell'Est europeo, confabulare tra loro. Gli agenti hanno deciso di procedere al controllo del quartetto chiedendo loro i documenti d'identita'. La donna, una slava di 38 anni, si e' rifiutata di mostrare i documenti e, invitata a salire sull'auto di servizio, ha offeso e minacciato i poliziotti. Uno dei tre uomini ha avuto il permesso di andare a prendere i suoi documenti d'identita' nella vicina abitazione e tornato poco dopo con una cartella porta-documenti, ne ha versato il contenuto sul marciapiede. Mentre i poliziotti controllavano i documenti, la donna ha iniziato ad attirare l'attenzione di una ragazza che, in compagnia di quattro bambini, transitava sul marciapiede di fronte. La giovane, una 23enne slava, e' risultata essere la figlia della coppia fermata per il controllo. La ragazza ha iniziato pure lei a inveire contro i poliziotti. Gli agenti hanno faticato non poco a riportare la famiglia alla ragione e a effettuare i controlli necessari e alla fine hanno scoperto gli stranieri non erano in regola con la normativa sull'immigrazione. Al termine degli accertamenti hanno denunciato padre e figlia per minacce a pubblico ufficiale e clandestinita' e la madre per inosservanza dei provvedimenti dell'autorita', rifiuto di fornire le proprie generalita', clandestinita', minacce ed oltraggio a pubblico ufficiale.