Reggio Emilia, 14 lug. - (Adnkronos) - L'ha presa per i capelli e le ha sbattuto la testa sul lavandino del bagno fino a farle perdere i sensi per poi trascinarla in salotto. L'ennesimo episodio di violenza domestica si e' consumato in un piccolo centro abitato della provincia di Reggio Emilia. La vittima e' stata pestata dal compagno che in quel momento si trovava agli arresti domiciliari. Ricorsa alle cure mediche, e' stata giudicata guaribile in 25 giorni. La condotta violenta dell'uomo, oltre a comportare la denuncia per il reato di lesioni, e' stata segnalata dai carabinieri della Stazione di Cavriago all'Ufficio di Sorveglianza di Reggio Emilia trattandosi di soggetto ammesso a beneficiare degli arresti domiciliari proprio presso l'abitazione della compagna. Il giudice recependo la segnalazione con un provvedimento lampo ha revocato il beneficio dei domiciliari disponendone l'accompagnamento in carcere. La violenza sarebbe nata da un litigio per motivi di gelosia. La donna e' riuscita a fuggire di casa lanciando l'allarme ai carabinieri e trovando poi rifugio dalla madre. Il 40enne si trovava ai domiciliari per una vicenda risalente al 2008 quando era stato arrestato dai carabinieri per il reato di detenzione di circa un etto di cocaina suddivisa in una decina di ovuli. Per quei fatti l'uomo aveva patteggiato la pena venendo condannato dal Tribunale a 3 anni di reclusione e 11.000 euro di multa. Condanna che l'uomo ha ottenuto di scontare in regime di detenzione domiciliare presso l'abitazione della compagna divenuta teatro dell'ennesimo episodio di violenza domestica.