(Adnkronos) - Il giorno successivo invece ancora il Corteo storico e le gare per le semifinali e finali. Anticamente la 'Giostra di Sulmona', secondo quanto riportato dall'umanista Ercole Cofano, nella sua ' Descriptionis Sulmonis', si teneva due volte l'anno:il 25 marzo festa dell'Annunziata ed il 15 Agosto festa dell'Assunta. Corsa da cittadini nobili e da cavalieri sulmonesi e forestieri,essa vanta origini antichissime e perduro' almeno fino al 1643. Anticamente alla 'Giostra' ciascun cavaliere correva ' tre lance' contro il mantenitore che armato e ben protetto da elmo e corazza attendeva la carica montato a cavallo al di la' dello steccato che divideva in due corsie il campo. Il cavaliere doveva colpirlo con la lancia e a seconda della parte del corpo toccata veniva attribuito un apposito punteggio. Tre punti la ' botta' alla testa, uno allo spallaccio. Alla giostra moderna partecipano solo i Borghi e i Sestrieri della citta' rappresentati da un proprio cavaliere. Ogni singolo concorrente percorrera' il tracciato al galoppo cercando di infilare gli anelli di diverso diametro (6,8,10 cm) pendenti dalla sagoma dei tre mantenitori dislocati lungo il percorso. Il punteggio sara' calcolato in base agli anelli infilati:in caso di numero pari si terra' conto del diametro e in caso di ulteriore parita' del tempo impiegato. (segue)