Perugia, 14 lug. (Adnkronos) - Oltre un milione di euro di incasso per oltre 35.000 paganti (30.000 per gli spettacoli sul main stage dell'Arena Santa Giuliana e 5.000 al Teatro Morlacchi), con Un incremento di oltre il 20% rispetto all'edizione del 2012, sia per incasso che per pubblico pagante. Notevole il successo anche per l'inedito spazio di Palazzo della Penna, dedicato a nuove forme sonore vicine all'elettronica e alle contaminazioni tra vari generi musicali. L'edizione del quarantennale di Umbria Jazz chiude i battenti oggi con un bilancio da record nonostante i venti di crisi e la conferenza stampa finale diventa l'occasione, per la Regione Umbria, di chiedere maggiore attenzione e dignita' per questa manifestazione da parte del Mibac. "Voglio dire con forza -ha affermato la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini- che Umbria Jazz rivendica la sua giusta dignita' anche da parte del ministero dei Beni culturali. Non e' accettabile che si chieda al festival di rappresentare l'Italia nel mondo e poi lo si ignori e non lo si consideri tra i beneficiari della contribuzione pubblica da parte del ministero". Umbria Jazz infatti si sostiene, oltre che con i biglietti degli spettacoli, grazie al contributo di RegioneUmbria, Provincia e Comune di Perugia, Fondazione Cassa di Risparmio, Camera di Commercio, Fondazione Brunello Cucinelli, Nestle' e altri sostenitori privati. Ma non riceve finanziamenti dal ministero. "Umbria Jazz, anche per la sua funzione formativa, la sua autorevolezza se l'e' conquistata sul campo e merita questo riconoscimento", ha aggiunto Marini. Marini ha sottolineato che "nel rapporto tra costo del festival e incasso Umbria Jazz e' in assoluto il primo tra gli eventi musicali ed artistici in Italia". "Come Regione in questi quaranta anni -ha proseguito la presidente- abbiamo sostenuto Umbria Jazz e continueremo a farlo, sia per il suo valore culturale, sia per la sua straordinaria capacita' di promozione dell'Umbria, anche per quel rapporto simbiotico che c'e' tra Umbria Jazz ed il territorio. Siamo, infatti, orgogliosi che sia proprio Umbria Jazz uno dei piu' richiesti testimonial della cultura italiana nel mondo, come e' avvenuto di recente negli Stati Uniti dove il nostro festival e' stato chiamato dal Governo a rappresentare l'Italia per le celebrazioni dell'anno della cultura negli Usa".