Roma, 14 ott. (Adnkronos Salute) - Sos sanità. Se, stando alle indiscrezioni circolate, fossero confermati nella legge di stabilità tagli alla sanità per 3 mld di euro, "non sarebbero più sostenibili l'assistenza ospedaliera e l'erogazione dei farmaci". A rilanciare l'allarme è il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, intervenuta ai microfoni di Tgcom 24. Il ministro ha ricordato i sacrifici già fatti dal settore: "In sei anni ci sono stati tagli alla sanità per 22 miliardi di euro". Secondo il ministro la spesa sanitaria è avvolta da un pregiudizio: "Avendo fatto così male negli anni, si pensa che ci sia un margine di spreco molto ampio. E' vero che si spende ancora male, ma è difficile poter intervenire con dei tagli lineari". Per Lorenzin, "vanno subito applicati i costi standard e la Centrale unica d'acquisto", cosi' come "il fascicolo sanitario elettronico, che porterebbe ad un risparmio di 6-15 mld. In questo modo, nel giro di 4-5 anni, si otterrebbe un grande risparmio per il sistema nel complesso".