(Adnkronos) - In piazza Affari l'indice Ftse Mib ha chiuso in rialzo dello 0,19% e il controvalore degli scambi è sceso rispetto a ieri da 2,67 miliardi di euro a 2,03 miliardi. Su 320 titoli trattati 164 hanno chiuso in rialzo e 164 in ribasso. Tra i settori da segnalare la brutta giornata per il lusso dove in particiolare Tod's e Geox hanno chiuso con forti ribassi, rispettivamente con -4,81% a 130,40 euro e -5,22% a 2,18 euro. Negativi anche Luxottica con -0,57% a 38,48 euro e Safilo con -0,66% a 13,51 euro. Sotto i riflettori i bancari dove tra tutti spicca Banco Popolare che guadagna il 4,56% a 1,468 euro e Mps con +2,71% a 0,2388 euro. In calo Intesa Sanpaolo con -0,45% a 1,7690 euro mentre Unicredit guadagna lo 0,18% a 5,440 euro. Se condo un quotidiano tedesco l'istituto di piazza Cordusio starebbe studiando la cessione di una quota compresa tra il 15 e il 25 per cento di Hvb per raccogliere il denaro necessario a superare i prossimi stress test della Bce Tra gli industriali in rialzo Fiat con +0,23% a 6,4050 euro e in rosso Ansaldo che chiude con -0,72% a 7,62 euro. Tra gli energetici poco mossa Enel che guadagna lo 0,19% a 3,21 euro mentre A2A prende il largo con +3,71% a 0,8795 euro. Telecom Italia guadagna l'1,39% a 0,6915 euro. In un'intervista l'ad di Tim Brasil, Rodrigo Abreau, ha dichiarato che Tim Partecipacoes non è in vendita, smentendo così di fatto le indiscrezioni dei giorni scorsi circa una imminente dismissione da parte della società telefonica italiana della sua quota del 67%. Rcs in calo del 4,52%, a 1,604 euro: in serata la società ha comunicato l'intenzione di sciogliere anticipatamente il patto di sindacato.