(Adnkronos) - Il Progetto Mubil si è concentrato sulla Gunnerus Library, che vanta un'imponente collezione di libri, resi digitali di recente. L’opera di digitalizzazioone, però, non è sufficiente per riuscire a comunicare e a diffondere i preziosi contenuti di queste opere, talvolta difficili da comprendere ai nostri occhi di uomini e di donne del XXI secolo. La Gunnerus Library ha ritenuto indispensabile individuare metodi e strumenti innovativi per valorizzare al meglio il patrimonio di libri: si è così concretizzata la collaborazione con l’Istituto Tecip della scuola Superiore Sant’Anna, che attraverso i propri ricercatori ha fornito il “know-how” acquisito in anni di esperienze in progetti e in collaborazioni con centri culturali e museali nell'ambito dell' “edutainment”, neologismo inglese ormai diffuso in italiano che sta a significare l’unione virtuosa fra concetti come “educazione”, “insegnamento”, “intrattenimento”. Durante il Progetto Mubil sono stati sviluppati diversi concept mirati ad un'efficace trasposizione virtuale di opere scritte. Ad esempio, il concept dell"'augmented book" è stato applicato al "Kreuterbuch" di Adam Lonitzer (1587), famoso trattato sulla distillazione medicinale, che oggi si può sfogliare attraverso uno schermo 3d, con contenuti aggiuntivi quali immagini, filmati, animazioni o narrazioni vocali, sulle pagine dell’antico manoscritto, in maniera diretta. (segue)