Nuoro, 15 ott. – (Adnkronos) – E’ caccia serrata al commando che ieri pomeriggio alle 16,30 ha assaltato la sede della Coop ‘Vigilanza Sardegna’, in via Dessanay a Nuoro, facendo un bottino di poco meno 5 milioni di euro (pare sia caduta e recuperata una mazzetta da 100mila euro), che per coprirsi la fuga hanno anche preso in ostaggio un vigilante, trovato poco dopo la fuga a pochi chilometri da Nuoro, lungo la Ss 389, vicino al bivio per Mamoiada. Le indagini, in capo alla squadra mobile della questura nuorese, coordinata dal dirigente Fabrizio Mustaro, sono partite subito dopo l’allarme, scattato immediatamente dopo il blitz nella palazzina rosa, sede della coop di vigilanza. I banditi, secondo le prime ricostruzioni, al momento ufficiose, perché gli inquirenti mantengono il più stretto riserbo, hanno atteso che il furgone portavalori partito da Cagliari con l’ingente carico di denaro contante entrasse nel garage interrato della coop. Mentre il cancello elettrico si chiudeva il commando, almeno 5 banditi, è entrato in azione bloccandolo e avendo accesso al caveau, dove i vigilantes stavano trasferendo i soldi destinati a banche e uffici postali della provincia. Avrebbero mostrato estrema calma e professionalità, secondo le testimonianze raccolte, intimando ai dipendenti, tenuti sotto la minaccia di pistole e armi lunghe, presumibilmente fucili e forse anche armi da guerra, di consegnare il denaro. Nel frattempo altri 5 hanno fatto irruzione negli uffici, bloccando qualsiasi tentativo di dare l’allarme. Uno dei malviventi addirittura è entrato nella concessionaria d’auto confinante con la sede della ‘Vigilanza Sardegna’ e tenuto sotto scacco clienti e titolari affinchè non dessero l’allarme. Poi, arraffate le scatole con il denaro, si sono coperti la fuga prendendo un ostaggio, trovato dai carabinieri di Nuoro, e dirigendosi poi con almeno 3 auto, trovate dai carabinieri della compagnia di Ottana intorno alle 20,30 in località Monte Gonare in agro di Orani, verso una zona sicura dove hanno preso auto ‘pulite’. Le auto usate dai banditi per la fuga sono una Seat Ibiza, una Citroen Berlingò e un Range Rover Freelander, sono ora all’esame della polizia scientifica alla ricerca di eventuali tracce lasciate dal commando. (segue)