Milano, 17 ott. (Adnkronos) - Il 53% dei ragazzi tra i 9 e i 16 anni possiede uno smartphone e il 48% lo utilizza quotidianamente per andare online. Questi sono i primi dati emersi dal nuovo progetto di ricerca Net children go mobile, finanziato dal Safer Internet Programme. Oggi è stato presentato il primo report su 'Mobile internet access and use among European children', che analizza dove, da quali piattaforme, a che età i ragazzi usano internet e cosa fanno online. E' stato somministrato un questionario a 2.000 ragazzi utenti internet tra i 9 e i 16 anni e ai loro genitori in Danimarca, Italia, Regno Unito e Romania. Le differenze fra paesi, nell'uso dello smartphone e del web, sono ancora notevoli. Giovanna Mascheroni, ricercatrice OssCom-Centro di ricerca sui Media e la Comunicazione dell'Università Cattolica di Milano e coordinatrice di Net Children Go Mobile, commenta: "In Italia il 42% dei ragazzi che usano internet accede alla rete quotidianamente dallo smartphone o da un cellulare abilitato. Di questi, il 51% si connette a internet sia attraverso reti wifi che usando il 3g, il 28% usa solo le reti wifi, e solo il 7% dei ragazzi italiani ha un cellulare che non permette la connessione a internet." Il rapporto mostra anche il consolidamento di una tendenza già in atto, la privatizzazione dell'accesso e dell'uso di internet. Gli smartphone sono i devices più utilizzati fuori casa e in movimento, con il 26% dei ragazzi di tutti i paesi che li usa ogni giorno per andare online durante gli spostamenti quotidiani, ma in realtà sono usati soprattutto in casa. Il 39% degli intervistati usa lo smartphone nella privacy della propria cameretta. "La casa resta il principale luogo di accesso alla rete da una molteplicità di piattaforme e questo vale soprattutto per l'Italia, dove l'81% dei ragazzi di 9-16 anni dichiara di usare internet tutti i giorni a casa, mentre solo l'8% accede quotidianamente a internet da scuola", spiega Mascheroni. (segue)