Roma, 18 ott. - (Adnkronos) - "Ieri sera è stato ribadito con una fiaccolata alla quale hanno partecipato centinaia di cittadini, il no forte e chiaro della città di Albano alle provocazioni naziste e al tentativo di riabilitare un passato nefasto condannato dalla storia. Già martedì scorso forte e ferma è stata la risposta dei cittadini di Albano Laziale e dei Castelli Romani all'oltraggiosa e provocatoria decisione, messa in atto dal Prefetto di Roma Pecoraro, di far arrivare i resti del boia delle Fosse Ardeatine Priebke nella nostra città. La sciagurata scelta di Pecoraro è stata tenuta all'oscuro di tutti e ha scaturito la richiesta delle sue dimissioni, alla quale fortemente ci associamo". Lo dichiara in una nota il presidente dell'Anpi di Albano Laziale, Ennio Moriggi. "La nostra sezione, insieme al popolo, alle donne, agli uomini e ai giovani, ha dimostrato ancora una volta la sua forza e determinazione nel contrastare ed isolare l'attacco ai nostri principi di democrazia e libertà- ha proseguito Moriggi-. L'Anpi, sempre attenta e disponibile ad ogni iniziativa unitaria che tenda a rafforzare la democrazia e il "no" a qualunque tipo di attentato revisionista, invita la cittadinanza ad una vigilanza attiva e militante ed è già al lavoro per preparare una nuova iniziativa unitaria che si terrà proprio ad Albano."