Roma, 18 ott. (Adnkronos) - Al via con la manifestazione di Cobas e Usb contro il governo delle larghe intese la due giorni di cortei a Roma. I sindacati di base scendono in piazza "contro le politiche di austerità, precarietà, povertà, privatizzazioni e disoccupazione". Mentre sabato è in programma la manifestazione organizzata dai movimenti di lotta per la casa. In marcia, stando alla stima fatta da Piero Bernocchi, leader dei Cobas, "oltre 50mila". "Con questa legge di Stabilità il governo sta continuando a infierire su un Paese che è già in ginocchio. Anche se è provato che l'austerità è disastrosa, con il debito in salita e il Pil e l'occupazione a picco continuano ancora su questa strada", dice Bernocchi, spiegando le ragioni della protesta. In testa al corteo, i rappresentanti dei migranti per l'abolizione della Bossi-Fini, a seguire i lavoratori dell'Ilva e i rappresentanti dei vigili del fuoco. Dietro, l'Usb del lavoro privato e i rappresentanti di 'Abitare nella crisi' per la lotta per la casa, poi le associazioni studentesche e del pubblico impiego. Chiudono il corteo le organizzazioni politiche che hanno aderito alla protesta. Centinaia gli striscioni di protesta che inneggiano "Resistere per Esistere", "Basta con disoccupazione, precarietà e tagli", "Red: reintegrati eppure disoccupati", "La scuola di tutti non morirà per pochi", e vogliono esprimere il disagio di sentirsi "Cittadini di serie B". I primi a parlare sulla piattaforma mobile allestita da Usb e Cobas sono i rappresentanti dei migranti, in riferimento alle ultime drammatiche vicende di Lampedusa. "Lampedusa - dicono - non è stata una fatalità ma il risultato di scelte politiche". Mentre il corteo si snoda per le vie di Roma fallisce un tentativo di infiltrazione di un gruppo di anarchici. In dieci circa sono stati intercettati dalle forze dell'ordine a circa un km dal corteo, nella zona di Porta Maggiore a Roma. Il gruppo, tra cui alcuni incappucciati, si è poi dileguato. La manifestazione si svolge così pacificamente fino all'arrivo a San Giovanni dove, tra l'altro, è previsto il pernottamento in vista della nuova manifestazione del giorno successivo. Per la due giorni di fuoco, i due cortei più la partita Roma-Napoli e un concerto, è stato previsto il rafforzamento delle misure di sicurezza alle sedi istituzionali e agli obiettivi sensibili e l'attività di bonifica lungo i percorsi preavvisati delle due manifestazioni. Il culmine delle mobilitazioni è previsto per sabato quando scenderanno in piazza i movimenti di lotta per la casa e i no tav. Le forze dell'ordine hanno fermato un furgone sospetto in viale Regina Elena a Roma. Il furgone è stato bloccato dagli agenti del commissariato San Lorenzo. All'interno sono stati rinvenuti manganelli retrattili, alcune buste di biglie di vetro appena acquistate, un martello frangi vetro e vario materiale per l'attacchinaggio. Sono in corso gli accertamenti nei confronti del conducente del mezzo. Nella serata di giovedì 17 ottobre, personale dell'Arma dei Carabinieri, sempre in viale Regina Elena, vicino all'Università, ha rinvenuto tre estintori. In via Prenestina, durante la notte, i militari hanno denunciato un 24enne italiano che, alla guida di un'autovettura, è stato trovato in possesso di una mazza da baseball nascosta all'interno del bagagliaio. E ancora. Cinque francesi, ritenuti dei black bloc, sono stati fermati nella serata di giovedì 17 ottobre dalla polizia. Sono stati fermati nei pressi di quello che è considerato un "obiettivo sensibile" nelle cui vicinanze passerà il corteo di sabato 19 ottobre. Dei cinque, a quanto trapela dalla polizia francese, due sarebbero già noti per aver partecipato in passato a manifestazioni e incidenti No Tav, altri due, invece, sarebbero stati in passato indagati per terrorismo. E' stato disposto il loro allontanamento dal territorio nazionale con accompagnamento alla frontiera. Il sindaco di Roma Ignazio Marino annuncia l'attivazione di "un'unità di crisi coordinata dal capo di gabinetto". "Speriamo davvero - ha detto - che questo nostro sforzo serva non a intervenire ma a una semplice attività di prevenzione in modo tale che si svolgano le manifestazioni che si devono svolgere nel modo piu sereno possibile".