Roma, 18 ott. - (Adnkronos) - Chiesta la conferma della condanna a 30 anni di reclusione per Patrizio Franceschelli, di 27 anni, l'uomo che il 4 febbraio del 2012 dal Ponte Mazzini getto' nel Tevere il figlio Claudio di 16 mesi. Il Pg Laura Capotorto davanti ai giudici della Corte d'Assise d'Appello presieduto da Mario Lucio D'Andria, ha ribadito che come emerso dalle perizie medico-legali e dal giudizio di primo grado che Franceschelli nel momento in cui prelevo' dall'abitazione della madre della sua compagna il bambino per poi lanciarlo nel Tevere era pienamente capace di intendere e di volere. Quindi per il magistrato Franceschelli è pienamente responsabile dell'atto che ha compiuto. Nel corso della requisitoria il Pg Capotorto, che ha depositato oggi alla Corte una condanna definitiva dell'imputato per vicende di droga, ha analizzato la personalità dell'imputato, soggetto violento dall'umore instabile che con i suoi comportamenti e alle violenze fisiche ha condotto all'anoressia la compagna, madre del bambino. Questa, quando Franceschelli ando' a prendere il figlio, era ricoverata in ospedale proprio a causa delle sue condizioni psicofisiche conseguenti ai maltrattamenti subiti dall'imputato. (segue)