Genova, 18 ott. - (Adnkronos) - Approvati dalla giunta della Regione Liguria, su proposta dell'assessore all'Agricoltura Giovanni Barbagallo, i criteri e le modalità di intervento per il miglioramento della produzione e della commercializzazione del miele e dei prodotti dell'apicoltura in Liguria per la campagna 2013 -2014. In Liguria gli apicoltori sono circa oltre millequattrocento, con una dotazione di oltre 25mila alveari. Proprio in considerazione del numero di alveari della Liguria e del buon risultato del lavoro svolto nella precedente campagna sono state ottenute dalla Commissione Europea e dal ministero delle Politiche Agricole risorse per 114 mila euro. Sulla base dei risultati raggiunti e delle le richieste degli operatori del settore, il programma per la prossima campagna punta a centrare diversi obiettivi, fra i quali la formazione degli apicoltori, gli incontri di aggiornamento e divulgazione, il miglioramento del livello tecnico per la razionalizzazione degli allevamenti con uso ridotto di pesticidi, la riduzione dei costi di produzione, il costante miglioramento della qualità dei prodotti, il sostegno al ripopolamento del patrimonio apistico regionale, i contributi per acquisti di arnie e sciami, la lotta contro la "varroa", un pericoloso parassita per gli alveari, e contro la vespa velutina, un altro pericoloso parassita delle api arrivato di recente in Europa dal Sud Est asiatico e segnalato anche in Liguria. Soggetti beneficiari dei finanziamenti sono sia le associazione di apicoltori, sia i singoli apicoltori, che potranno ottenere un finanziamento per l'acquisto di nuovi alveari o di api regine e sciami.