(Adnkronos) - Scendendo nel dettaglio, Battiston chiarisce che "l'obiettivo principale che ci poniamo da cinque anni a questa parte è quello di cercare di far dialogare e di mettere a confronto quanti operano nel Terzo Settore, nel volontariato e nelle organizzazioni non governative con quanti operano nell'editoria e nella comunicazione sociale". Scopo che viene perseguito attraverso "dibattiti, presentazioni di libri, tavole rotonde e, quest'anno, anche tramite film e musica". Uno sforzo che viene messo in atto "intorno ad un'unica cornice tematica. Nel tempo abbiamo parlato di diverse cose affrontando ad esempio, questioni legate all'etica e alla responsabilità pubblica. L'anno scorso -dice Battiston- abbiamo parlato dell'America, perché il Salone si teneva a ridosso delle elezioni presidenziali". Al centro dell'edizione 2013 del Salone, spiccano gli argomenti e le questioni aperte che hanno un respiro internazionale. Non è un caso, infatti, che uno degli appuntamenti più forti ed attesi "è dedicato all'Europa. Il titolo preciso- sottolinea il giornalista- è 'Che fare dell'Europa?'". All'incontro, che si svolgerà sabato 2 novembre, parteciperanno Adam Michnik, direttore della 'Gazeta Wyborcza' di Varsavia e Claus Offe, sociologo della 'Hertie School of Governance di Berlino. A moderare il dibattito, introdotto da Giulio Marcon della 'Scuola del Sociale' sarà Marino Sinibaldi, direttore di Radio3. Gli ospiti, afferma Battiston, proveranno a capire "come recuperare una visione progressista del Continente politico europeo. Sempre in una prospettiva europea, si colloca l'incontro con il sociologo inglese Colin Crouch che verterà sul tema della società dei diseguali. Proveremo a capire perché le diseguaglianze tra quanti hanno molto e quanti hanno poco stanno crescendo". (segue)