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Generali taglia le emissioni del 12% grazie al 'Sistema di gestione ambientale'

In linea con lo standard Iso 14001
domenica 31 marzo 2013

2' di lettura

Roma, 29 mar. - (Adnkronos) - Consumo di energia, carta e acqua, smaltimento dei rifiuti. Ma soprattutto emissioni di gas ad effetto serra, ridotte di oltre il 12% tra 2009 e 2012, un risultato superiore al target del 10% che era stato indicato. Tutto rientra nel Sistema di gestione ambientale, o Sga, che punta a ridurre l'impatto ambientale e tutelare la salute del pianeta. Lo ha adottato da quattro anni, in linea con lo standard Iso 14001, il Gruppo Generali, sebbene "il settore assicurativo non sia tra quelli a maggiore impatto", spiega Marina Donati, responsabile Csr e bilancio di sostenibilità Gruppo Generali. "Gestiamo gli impatti diretti della nostra attività su ampia scala - aggiunge - in quanto il sistema include, ad oggi, oltre 70 siti adibiti a sede di società del gruppo e 122 uffici territoriali in sei Paesi (Austria, Francia, Germania, Italia, Spagna e Svizzera) per una copertura del 39,1% in termini di organico e dell'80,4% in termini di premi. Non ci limitiamo a fare un uso attento delle risorse naturali, ma con opportune policy ed azioni cerchiamo di coinvolgere i nostri stakeholder, clienti, fornitori, società emittenti, nella tutela dell'ambiente". Il Sga gestisce aspetti ambientali significativi quali il consumo di energia, carta e acqua, lo smaltimento dei rifiuti e le emissioni di gas ad effetto serra. Ciò determina un forte coinvolgimento delle strutture aziendali che gestiscono gli immobili, per i quali negli ultimi anni sono stati adottati standard di efficienza energetica e ambientale che hanno comportato anche importanti investimenti in tecnologie all'avanguardia come l'impianto di trigenerazione. Un contributo importante al raggiungimento degli obiettivi di contenimento degli impatti ambientali diretti arriva dalle funzioni It, acquisti e logistica e risorse umane, con riferimento alle politiche relative alla mobilità e alla flotta aziendale. "Si è puntato molto sul coinvolgimento dei collaboratori, ai quali sono state dirette numerose iniziative di vario tipo volte a creare sensibilità e partecipazione sui diversi temi ambientali - continua Marina Donati - Nelle scelte di investimento e di fornitura sono stati considerati anche requisiti ambientali e nell'offerta commerciale sono stati inclusi prodotti volti a incentivare nei clienti comportamenti rispettosi dell'ambiente". A fine 2009 il gruppo ha fissato una serie di target da raggiungere nell'arco di un triennio. La riduzione delle emissioni di Co2 di oltre il 12% "dimostra il successo che hanno avuto le nostre politiche e le azioni ecosostenibili condotte nei diversi ambiti, tra cui la scelta del gruppo di orientarsi verso le fonti rinnovabili. Nel 2012 abbiamo anche ottenuto lacertificazione di terza parte secondo lo standard Iso 14064-1 delle nostre emissioni dirette e indirette di gas a effetto serra conferendo così maggiore credibilità non solo ai dati pubblicati ma anche a tutto il nostro approccio all'ambiente che è alla base dei risultati raggiunti".

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