Firenze, 13 mag. (Adnkronos) - "Quando Logli venne a bussare alla mia porta non era solo, con lui c'era un altro, e a questa persona suggerisco di presentarsi spontaneamente dagli investigatori prima che loro arrivino a lui, e magari passi pure qualche guaio". Lo ha detto Loris Gozi, il supertestimone del caso riguardante la sparizione di Roberta Ragusa, la donna scomparsa nella notte tra il 13 e il 14 gennaio 2012 dalla sua abitazione di Gello, in provincia di Pisa. Roberto Logli e' il marito della donna, unico indagato con le accuse di omicidio e occultamento di cadavere. Gozi fa riferimento, in questa dichiarazione rilasciata in un'intervista all'emittente pisana Canale 50, alla visita che Logli gli fece il mattino dopo la sparizione della moglie: si presento' alla porta della sua casa mostrandogli una foto della moglie, per chiedergli se l'avesse vista. Il supertestimone ha raccontato agli inquirenti che quella sera vide Logli litigare con una donna, forse la stessa Ragusa, intorno all'una e mezza di notte, mentre Logli ha sempre detto di essere andato a dormire poco prima di mezzanotte.