Siena, 14 mag. - (Adnkronos) - A settembre 2012 il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki Moon ha dato ufficialmente il via ad una rete mondiale per la sostenibilita', il Sustainable Development Solutions Network - Sd Sn, affidato alla guida dell'economista Jeffrey Sachs, direttore dell'Earth Institute della Columbia University di New York. L'Universita' di Siena ha aderito fin dall'inizio al Network - del cui consiglio direttivo fa parte il rettore Angelo Riccaboni - ed e' stata designata coordinatrice del progetto con riferimento al Mediterraneo (Network Med-Sdsn, Mediterranean Sustainable Development Solutions Network). La presentazione pubblica del progetto e in particolare dell'attivita' dell'Universita' di Siena all'interno del coordinamento per l'area del Mediterraneo si terra' domani, mercoledi' 15 maggio, a partire dalle 15, presso il Rettorato dell'Ateneo senese. Obiettivo del network promosso dalle Nazioni Unite e' quello di creare una mobilitazione internazionale nel mondo scientifico e delle imprese ad alta tecnologia in un'ottica di problem solving. In altre parole, lo scopo e' promuovere non solo studi teorici sulla sostenibilita', ma soluzioni subito praticabili, indirizzate a risolvere specifici problemi emergenti in tutte le aree della Terra, in un orizzonte di riconciliazione tra equita' ambientale e sociale ed esigenze dello sviluppo economico, che, per realizzarsi al presente, non deve compromettere i bisogni e i diritti delle future generazioni. Il ruolo attivo di coordinamento affidato all'Universita' di Siena all'interno del progetto delle Nazioni Unite Un Sdsn e' un importante riconoscimento per l'Ateneo, che avra' l'opportunita' di concentrarsi in modo ancor piu' efficace sui temi della sostenibilita' ambientale, sociale ed economica.