Firenze, 14 mag. - (Adnkronos) - "Nella vicenda in esame deve essere rilevato come il fattore umano sia stato esclusivo nella dinamica degli eventi e deve essere ancora ribadito come l'imputato Schettino porti il peso quasi esclusivo della impressionante catena di errori commessi. Proprio per questo motivo la Procura della Repubblica ha negato il consenso alla richiesta di patteggiamento avanzata dall'imputato Schettino per 3 anni e 4 mesi di reclusione perche' evidentemente incongrua per difetto e, quindi, iniqua". Lo scrive la Procura di Grosseto, spiegando perche' ha dato il consenso alle richieste di patteggiamento per 5 imputati nel procedimento sul naufragio della Concordia, opponendosi invece alla richiesta avanzata dai legali di Schettino, oggi all'udienza preliminare al Teatro Moderno, "Si rappresenta, ad ogni buon conto, che l'esercizio dell'azione penale - aggiunge la Procura di Grosseto - non puo' essere comunque, mai, utilizzato come mezzo di pressione per le trattative aventi ad oggetto il risarcimento dei danni delle persone offese. Da ultimo, spiace essere costretti ancora una volta a dover ribadire che rappresentano mere illazioni i continui richiami a misteri e lacune nella ricostruzione della vicenda".