Bari, 15 mag. (Adnkronos) - "Il diritto alla vita e alla salute devono vigere e devono poter essere esercitati anche dentro i grandi stabilimenti industriali. Non puo' esserci una giurisdizione separata come e' stato per l'Ilva per decenni". Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, a proposito degli arresti che ci sono stati oggi nell'ambito dell'ennesima inchiesta sull'inquinamento ambientale a Taranto. "La notizia dell'arresto di Gianni Florido - ha aggiunto - produce un grande turbamento e un grande e sincero dolore. Spero che il presidente Florido possa essere in grado rapidamente di dimostrare la propria estraneita' ai fatti che vengono contestati. Lo dico - precisa Vendola - rimarcando ancora una volta la fiducia nell'operato della magistratura che da Taranto ha mandato un messaggio generale, al Paese, alla societa', alla cultura, alla politica". "Non e' piu' possibile subordinare il primato del diritto alla salute e alla vita - continua - alle necessita' del mercato o al primato del profitto o dell'economia o dell'occupazione. Non e' piu' accettabile, questo viene fuori in negativo dall'inchiesta con le cose che si stano leggendo". Vendola ha auspicato, infine "che tutta la verita' possa emergere e chi chi ha sbagliato paghi. E che Taranto possa ritrovare la propria serenita', la propria tranquillita', il proprio futuro".