Venezia, 17 mag. - (Adnkronos) - "In Veneto anche il fieno marcisce sui campi: non si puo' accedere ai fondi coltivati e le condizioni climatiche avverse di questi giorni non hanno dato tregua agli agricoltori". Lo afferma Coldiretti Veneto stilando il bollettino di una regione che paga ancora le conseguenze di un'estate talmente siccitosa da non aver potuto raccogliere mais sufficiente all'alimentazione del 40% dell'allevamento bovino italiano concentrato proprio nel bacino padano. "L'inizio della primavera e' preoccupante per tutti gli operatori agricoli - continua Coldiretti - il grano soffre di attacchi fungini per la presenza massiccia di acqua, i prodotti orticoli a pieno campo o in serra sono allagati, la fioritura delle piante da frutto e' dimezzata: la produzione di pesche, susine, albicocche sara' inferiore rispetto agli altri anni, a rischio anche le ciliegie. Non c'e' un raccolto che non sia compromesso visto che anche le semine sono tutte saltate. Il sistema zootecnico dovra' far i conti con il 50% in meno di mais e soia e presumibilmente non potra' ricorrere alla fienagione e servirsi altrove".(segue)