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Survival International chiede aiuto per salvare la tribù brasiliana degli Awà

Questi cacciatori-raccoglitori nomadi vivono in un'isola di foresta pluviale che sta scomparendo rapidamente perché minacciata dai taglialegna, dagli allevatori e dai coloni
domenica 12 maggio 2013

2' di lettura

Roma, 7 mag. - (Adnkronos) - La Commissione Inter-Americana per i Diritti Umani (Iachr), il più importante organismo per i diritti umani del continente americano, ha ricevuto un'istanza urgente per salvare gli Awà, la tribù più minacciata del mondo. La segnalazione è stata presentata da Survival International in collaborazione con il Cimi, Ong brasiliana per i diritti dei popoli indigeni. L'istanza ufficiale chiede alla Iachr di riconoscere il governo brasiliano responsabile della mancata espulsione di centinaia di invasori illegali dalle terre degli Awà. "Gli Awà non sopravvivranno senza la loro terra - si legge nel documento - Lo Stato del Brasile non ha adottato misure efficaci e tempestive per proteggerli dai taglialegna, dagli allevatori e dai coloni che continuano ad invaderli". Gli Awà sono una delle ultime tribù di cacciatori-raccoglitori nomadi del Brasile e vivono in un'isola di foresta pluviale che sta scomparendo rapidamente: uno dei territori awà è già stato disboscato per oltre il 30%, e i taglialegna si stanno avvicinando sempre più alle comunità. Per vivere, i 450 membri della tribù dipendono dalla foresta. Denunciano che cacciare è diventato sempre più difficile perché la selvaggina sta scomparendo e i cacciatori temono gli attacchi dei taglialegna armati. Cresce anche la preoccupazione per i circa 100 Awà incontattati, che gli invasori illegali costringono a un fuga perenne. Se la loro foresta sarà distrutta, rischieranno l'estinzione. Da quando Survival ha lanciato la sua campagna per salvare gli Awà, un anno fa, il ministro della Giustizia brasiliano ha già ricevuto più di 50.000 lettere. Da allora, il Governo ha dichiarato di aver messo gli Awà tra le sue priorità, ma - fa sapere l'associazione - ben poco è stato fatto. "Il governo brasiliano deve dimostrare che è davvero in grado di proteggere i suoi cittadini più vulnerabili, gli Awà, dai criminali che stanno distruggendo la foresta pluviale - dichiara Stephen Corry, direttore generale di Survival International - Se non ha la forza di farlo la nazione più grande del Sud America, e una delle economie in più rapida crescita di tutto il mondo, allora tutte le minoranze dovrebbero preoccuparsi. Gli Awà rischiano l'estinzione, il momento per agire è questo".

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