Foggia, 7 mag. (Adnkronos) - Due imprenditori agricoli di Zapponeta, in provincia di Foggia, sono stati arrestati dai carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro del capoluogo dauno, nell'ambito di un indagine coordinata dalla Procura della Repubblica, sulle trufe in agricoltura. I militari hanno effettuato un sequestro preventivo 'per equivalente' di beni mobili ed immobili e quote societarie riconducibili a persone fisiche e ad una societa' per un valore complessivo di 2 milioni e 250 mila euro. Agli arresti domiciliari, in esecuzione di misure cautelari, sono finiti Michele La Macchia, 44 anni, gia' rappresentante legale della societa' La.Ma. Fruit Sas, ed attuale titolare di una ditta individuale, e Michele Mastropasqua, 50, rappresentante legale della Mastropasqua International Spa. Gli inquirenti hanno individuato un circuito criminale che negli anni ha provocato un rilevante danno all'Erario derivante da indebite erogazioni previdenziali ed assistenziali relative a circa 765 falsi braccianti agricoli, destinatari di indennita' di disoccupazione, maternita' e malattia e 83.634 giornate lavorative fittizie. Sono state accertate fittizie assunzioni di braccianti; attivita' illegali mediante dichiarazioni fraudolente con uso di fatture ed operazioni inesistenti; la formazione di falsi certificati di lavoro, che inducevano in errore i competenti uffici Inps ad erogare le indennita'; la falsificazione di contratti di affitto di fondi agricoli. All'inchiesta hanno collaborato i funzionari della Direzione Provinciale dell'Inps di Foggia che hanno condotto un'intensa attivita' Ispettiva a carico delle due aziende agricole, sfociata nelle indagini.