(Adnkronos) - Nell'ultima parte della lettera un atto di fiducia nei confronti di Orlando. "Sono certo, caro sindaco Orlando, che manterra' la sua parola e fara' in modo che l'organico del corpo di ballo del Teatro Massimo di Palermo torni ad essere la risorsa artistica e produttiva che lei, con illuminata chiarezza, ha affermato essere. Ovvio che per far cio' non esiste altra via che il riempimento della pianta organica del corpo di ballo, cosi' come sancito dallo statuto della Fondazione e per la quale il Teatro Massimo di Palermo percepisce il finanziamento dello stato italiano con i soldi di tutti noi contribuenti, inclusi tutti i genitori delle decine di migliaia di allievi delle scuole di danza della Sicilia e di Palermo, che non avrebbero alcun altro sbocco professionale di eccellenza sul territorio siciliano se non il corpo di ballo del Teatro Massimo di Palermo". "In caso contrario i soldi dei contribuenti siciliani destinati alla produzione ed allo sviluppo culturale della danza in Sicilia, servirebbero a produrre e sovvenzionare le compagnie di balletto straniere invitate. La chiusura del nostro Corpo di ballo determinerebbe - sottolinea Cannito - senza dubbio un ulteriore ostacolo per chi decide, in Italia, in Sicilia, di fare dell'arte e della cultura la propria vita e la propria professione, privando di motivazione e speranza per innumerevoli nostri ragazzi che oggi hanno un sogno ed una passione che li toglie dalla strada, che li sprona e che contribuisce a creare una categoria di donne ed uomini del domani con la cultura, la sensibilita' e la determinazione che viene dalla disciplina, dall'impegno e dall'amore che l'apprendimento di un arte necessita".