(Adnkronos/Labitalia) - Gli infortuni sul luogo di lavoro per i marittimi registrati nel 2011 sono pari a 988, in calo del 19,5% rispetto al 2010, diminuzione che si abbina a un lieve aumento dello 0,5% della massa retributiva accertata per l'assicurazione contro gli infortuni e le malattie professionali e quindi a un livello di occupazione da ritenersi stabile. Se si guardano le categorie di navi, quella passeggeri (dedicata al trasporto delle persone) e' quella nella quale si e' contato il maggior numero di infortuni sul luogo di lavoro, con oltre la meta' dei casi, e insieme alla categoria del carico (trasporto merci) e al settore pesca copre oltre l'85,0% degli eventi avvenuti nel 2011. Anche dal punto di vista della variazione del numero di infortuni rispetto all'anno precedente e' sulla categoria passeggeri che va posta l'attenzione. Infatti, se si trascura la categoria del diporto, che ha ridotte dimensioni ed e' quindi soggetta maggiormente ad oscillazioni casuali, il settore passeggeri e' l'unico nel quale si registra una diminuzione di eventi, oltretutto con una percentuale piuttosto elevata (23,5%). Si tenga presente che il com plesso delle retribuzioni imponibili del 2011, nel caso della categoria passeggeri, risulta in diminuzione dello 0,5%, quindi la diminuzione degli infortuni e' associabile a un sostanziale mantenimento dell'attivita' lavorativa e di conseguenza dell'esposizione al rischio.