Milano, 8 mag. (Adnkronos Salute) - "Si sta definendo un accordo, siamo sulla buona strada e si potrebbe chiudere venerdi'". E' quanto apprende l'Adnkronos Salute da fonti del Miur, in merito all'attivita' di mediazione in corso per risolvere la crisi di rapporti fra il board dell'universita' Vita-Salute San Raffaele di Milano e i vertici dell'ospedale di via Olgettina. Dunque verdetto rimandato di qualche giorno, a quanto pare, rispetto al termine orientativo fissato per oggi dal ministro dell'Istruzione, universita' e ricerca, Maria Chiara Carrozza, in occasione della sua visita a Milano venerdi' scorso. Al termine degli incontri in Prefettura, Carrozza aveva parlato di "trovare un accordo fra le due parti in causa per una riforma complessiva dell'architettura dello statuto che regola i rapporti fra ateneo e ospedale", chiedendo nel frattempo una 'soluzione-ponte' che permettesse la prosecuzione della convenzione ospedale-universita' per almeno un anno. Requisito fondamentale per arrivare al ritiro dei decreti con cui il Miur nei giorni scorsi ha deciso di non assegnare all'ateneo i posti per le matricole nei corsi di laurea in Medicina e Odontoiatria, ne' contratti di formazione specialistica in autonomia. Sempre secondo le spiegazioni fornite dal ministro Carrozza al termine dei colloqui, quello a cui si lavora e' "un accordo di convivenza. Ognuno dovra' fare un passo verso l'altro, il che significa condividere in qualche modo la governance dell'universita'". Dal Miur assicurano che "si continua a lavorare sulla linea avviata" in questi giorni. Le due parti hanno espresso le loro posizioni e si sta mediando.