(Adnkronos) - Il Sirss e' uno strumento potenzialmente utile, di cui la Regione si e' dotata, ma le modalita' che si sono scelte non funzionano. Se i dati non sono corretti, non lo saranno neppure l'analisi del fenomeno e le politiche che ne conseguono". Ancora: "La Toscana ha una legge sulla sicurezza stradale, l'osservatorio regionale previsto, altra idea giusta, non e' ancora attivo. Facciamolo partire". E poi la necessita' di "aumentare gli investimenti per la sicurezza stradale", con un cambiamento di prospettiva: "Non e' solo un problema di infrastrutture, la sicurezza stradale e' multidisciplinare richiede investimenti in prevenzione, educazione, informazione". I consiglieri regionali Bambagioni e Marcheschi hanno concordato nel definire le cose da fare subito in Consiglio regionale: "Interesseremo le commissioni Sanita' e Trasporti, che insieme possono intervenire su tutti questi punti". Bambagioni ha annunciato un incontro il prossimo 20 maggio con il nuovo assessore regionale Vincenzo Ceccarelli e la stessa associazione Lorenzo Guarnieri: "Confido nell'azione del nuovo assessore che gia' da presidente della Provincia di Arezzo aveva condotto un'azione efficace sulla sicurezza stradale, dando il via al progetto Sirss". Un auspicio raccolto da Stefania Lorenzini e Stefano Guarnieri: "Finora le risposte della Regione alle nostre domande non sono arrivate. E' stata presa una posizione assolutamente difensiva che non porta a risolvere i problemi. E invece serve un atteggiamento costruttivo". "Questo nostro incontro - ha concluso il consigliere Bambagioni - rappresenta un primo passo verso una nuova iniziativa della Regione per rendere la propria azione piu' efficace su questi gravi problemi". Quelle portate dall'asociazione Guarnieri sono "indicazioni utilissime - ha aggiunto Marcheschi -. La loro e' una battaglia di civilta' che puo' contribuire a salvare molte vite".