(Adnkronos) - "L'orchestra -continua Berio- e' in parte generata dal trombone, ma il loro percorso e la sostanza dei loro discorsi e' sostanzialmente diversa. Ogni tanto trombone e orchestra condividono le stesse toniche, ma in effetti non si 'parlano' l'un l'altro. Quindi, piuttosto che un concerto, 'Solo' e' un incontro fra due solitudini". Chiude la prima parte del concerto 'Nanie' op. 82 per coro e orchestra di Johannes Brahms (del 1881), per ricordare gli ottanta anni dalla fondazione del Coro del Maggio Musicale Fiorentino. La seconda parte del programma e' interamente dedicata alla musica nata per l'omonimo balletto, 'Sagra della Primavera'. Cento anni fa l'opera suscito' uno scandalo senza precedenti per la coreografia e il soggetto drammaturgico in cui una giovane doveva ballare fino alla morte: un rito propiziatorio per ottenere il favore delle divinita' con l'arrivo della stagione ed il rinnovarsi della natura. Il balletto desto' clamore soprattutto per i ritmi ossessivi, caratterizzati in piu' punti da una marcata poliritmia che lasciava presagire le potenzialita' ancora inesplorate e l'ampio ventaglio di esiti dell'atonalita' e della politonalita'.