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Missoni: Toth, orgoglio dei dalmati italiani, perdita enorme

domenica 12 maggio 2013
1' di lettura

Roma, 9 mag. - (Adnkronos) - "Per noi dalmati italiani e' una perdita enorme. Ottavio Missoni era un uomo pieno di vitalita', aveva tenuto alta la nostra "fantasia" di dalmati italiani nel mondo. Noi eravamo e siamo orgogliosissimi". Cosi' Lucio Toth, vicepresidente della federazione delle associazioni degli esuli istriani fiumani e dalmati ricorda all'Adnkronos Ottavio Missoni, scomparso questa mattina nella sua abitazione di Sumirago, nel varesotto. "Lui era uguale con tutti, con i grandi attori o con le persone comuni, non aveva nessuna arroganza, era semplicissimo, uno di noi. Lo avevo sentito quattro giorni fa e con la forza che lo ha sempre caratterizzato mi ha detto 'Lucio sono sempre ancora qui'". Un legame sempre saldo con la sua terra d'origine. "Andava in Dalmazia tutte le estati, era molto legato a quella zona. Con lui abbiamo organizzato mostre, iniziative, parlava un croato dialettale della dalmazia che aveva imparato durante l'infanzia, scherzava con tutti, parlava anche il veneto zaratino. L'ultima volta ci siamo visti di persona era a settembre scorso a Senigallia nel raduno annuale dei dalmati. Non mancava mai. Ora a noi manchera' tanto".

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