Milano, 9 mag. - (Adnkronos) - Prysmian prevede di raggiungere a fine 2013 un Ebitda tra i 600 e i 650 milioni di euro. E' quanto sostiene l'amministratore delegato della societa', Valerio Battista, al termine del cda che ha esamianto i risultati del primo trimestre, chiusosi con un utile in flessione del 13% e un Ebitda in calo dell'11,6%, da 130 mln a 115 mln. Nel corso dell'esercizio 2013, inoltre, il Gruppo Prysmian, a fronte di un scenario di mercato in ulteriore deterioramento rispetto ai precedenti esercizi, ha deciso di rafforzare le attivita' di razionalizzazione e ottimizzazione della propria struttura organizzativa e produttiva con l'obiettivo di conseguire, entro l'esercizio 2015, un livello di sinergie cumulate derivanti dall'integrazione con Draka pari a175 milioni (rispetto ai 65 milioni realizzati a fine 2012), in incremento rispetto al precedente target di 150 milioni. Sono state avviate inoltre iniziative commerciali, principalmente nei business Industrial e Telecom, al fine di rafforzare la presenza del Gruppo in segmenti di attivita' ad elevato valore aggiunto, con l'obiettivo di conseguire, entro il 2015, un significativo contributo di vendite addizionali derivante specificatamente dalle iniziative di sviluppo intraprese. Sulla base del portafoglio ordini in essere, la societa' prevede quindi un recupero della redditivita' a partire dal secondo trimestre dell'anno con l'obiettivo di raggiungere per l'intero esercizio 2013 un Ebitda rettificato nell'intervallo di 600-650 milioni di euro.