Milano, 10 mag. (Adnkronos Salute) - L'accordo firmato oggi all'alba per evitare licenziamenti all'ospedale San Raffaele di Milano, un'intesa che sara' ratificata il 16 maggio dopo l'approvazione dei lavoratori, comporta "un avanzamento rispetto a quella sottoscritta in sede ministeriale a gennaio dalla Rsu, in quanto il Ccnl non subisce alcuna decurtazione ne' nel tabellare ne' nelle indennita' da esso normate, ma gli interventi riduttivi sono spostati esclusivamente sulla retribuzione di secondo livello e su quella erogata unilateralmente dall'azienda". E' quanto si legge in una nota diffusa da Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp. "L'intesa - confermano le sigle - sara' sottoposta nei prossimi giorni al vaglio delle lavoratrici e dei lavoratori, nella convinzione che sapranno cogliere appieno la valenza di un risultato che comporta la salvaguardia dei 244 posti di lavoro e pone le condizioni per la messa in sicurezza del San Raffaele". Il testo firmato, "a fronte di circa 9 milioni di euro di sacrifici economici per 2 anni da parte dei 3.000 lavoratori del comparto dell'ospedale - continua la nota - vede il ritiro dei licenziamenti, il reintegro dei lavoratori gia' raggiunti dalle lettere di licenziamento, l'impegno dell'azienda a non aprire ulteriori procedure di licenziamento sino al 31 dicembre 2014 e il costante e periodico controllo sull'andamento economico dell'azienda".