Perugia, 12 mag. - (Adnkronos) - Aveva chiesto lui di essere nuovamente interrogato dal pubblico ministero all'indomani dei risultati della polizia scientifica che lo collocavano sulla scena del delitto. Il momento del faccia a faccia tra il pm Antonella Duchini e Riccardo Menenti, l'ex pugile 54enne originario di Roma, in carcere insieme al figlio Valerio perche' ritenuti responsabili dell'omicidio di Alessandro Polizzi, e' fissato per domani mattina. L'artigiano del vetro, il cui Dna e' stato isolato in due tracce di sangue repertate sulle scale del palazzo in cui e' avvenuto l'omicidio, durante l'interrogatorio di garanzia aveva respinto tutte le accuse, ma e' probabile che adesso, proprio alla luce degli elementi emersi dalle indagini scientifiche cambi la sua versione. E magari provi a salvare il figlio, che per gli inquirenti e' il mandante dell'omicidio. I due legali che difendono i Menenti, gli avvocati Luca Patalini e Massimo Krogh, avevano rinunciato all'udienza davanti al tribunale del Riesame dopo i risultati della scientifica, e fino ad ora, non hanno anticipato cosa Riccardo Menenti abbia intenzione di dire al pubblico ministero. Quel che e' certo e' che tutti si aspettano una confessione, almeno delle sue responsabilita'. (segue)