Roma, 3 giu. (Adnkronos) - Spunta su Twitter l'hashtag #unaviaperfranca, nato per stimolare il dibattito sulla necessita' di intitolare una via a Franca Rame. L'iniziativa parte da Maria Pia Ercolini, che dalle pagine dello storico 'street magazine' Terre di Mezzo lancia la proposta. Ercolini, da oltre un anno, conduce una battaglia per una "toponomastica al femminile", asserendo che l'esclusione delle donne dalla societa' si comincia a vedere proprio dalle vie: "nella penisola -scrive nell'ultimo numero di Terre di Mezzo- soltanto il 4% di vie e piazze ha nomi di donne e ogni 100 strade dedicate agli uomini solo 7,9 ricordano figure femminili. Intitolare una via a Franca Rame e' il modo migliore per ricordare il suo impegno. E combattere le discriminazioni di genere". Proprio ieri, in occasione della festa della Repubblica, il collettivo Toponomastica Femminile di cui Ercolini e' fondatrice ha promosso l'iniziativa "Largo alle costituenti", un modo per dare una via alle 21 madri della Costituzione. "A parte Angela Gotelli, Nilde Iotti, Lina Merlin, Teresa Noce, Elettra Pollastrini e Maria Maddalena Rossi, lo stradario ha solo nomi di costituenti uomini. A Roma sono 7.563 gli uomini a cui e' dedicata una delle 16.057 vie della capitale (600 sono quelle dedicate alle donne), mentre a Milano su 4.239 strade 2.535 targhe portano nomi di uomini e 133 di donne". E proprio a Milano, conclude Ercolini, si dovrebbe inaugurare una via Franca Rame.