Roma, 3 giu. (Adnkronos) - "La pista del velodromo Vigorelli-Maspes e' un elemento storico essenziale, il progetto di rifacimento vincitore del bando che ne prevede la demolizione contrasta con le linee di indirizzo fornite dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Milano". Scende in campo a difesa dello storico velodromo, soprannominato "la "Scala del ciclismo", il ministro dei Beni culturali, Massimo Bray, bocciando di fatto il progetto vincitore del bando di recupero dell'impianto sportivo, la cui pista e' chiusa da anni ma aperto per le partite di football americano. Al ministro Bray si era rivolto, la scorsa settimana, il 'Comitato rivogliamo il Vigorelli', associazione spontanea di appassionati della pista e cicloattivisti. Il progetto e' in contrasto, scrive oggi in una nota Bray, "in quanto prevede la completa demolizione della pista storica" definita "elemento essenziale per la permanenza dei valori storico-documentali rappresentati dall'edificio; la sostituzione di parti consistenti dei corpi che ospitano le tribune, gli spogliatoi e gli altri locali accessori". (segue)