(Adnkronos) - "Credevo di non aver capito bene - spiega - ma quando don Vittorio mi ha confermato di aver nominato Mussolini, mi sono tolto la fascia tricolore, l'ho data al vicesindaco e sono andato via. Non potevo restare li', rappresentavo lo Stato, la Repubblica che e' nata antifascista e sulla guerra di resistenza". Neanche il vicesindaco, che pure ha seguito il resto della processione, ha indossato la fascia tricolore. "Mi hanno riferito che in Chiesa don Vittorio ha provato a spiegarsi, dicendo che Mussolini si e' speso per le politiche per la famiglia e che ha fatto anche cose per lo Stato. La classica toppa peggio del buco, parliamo di un dittatore che ha mandato a morire milioni di italiani". Questa mattina Saggese e don Vittorio si sono incontrati, come facilmente puo' accadere in un paese di circa duemila abitanti: "Un saluto cortese, un po' freddino forse - dice il sindaco - ma per me la faccenda si e' chiusa quando ho lasciato il corteo. Ho fatto quello che dovevo fare".