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Enac e World Energy Council Italia insieme per l'aviazione sostenibile

domenica 9 giugno 2013

3' di lettura

Roma, 4 giu. (Adnkronos) - Enac e Wec Italia insieme per l'aviazione sostenibile. L'ente nazionale per l'aviazione civile e il comitato italiano del World Energy Council, l'organizzazione internazionale non profit e multi-energy riconosciuta dall'ONU come organo globale dell'energia, hanno firmato questa mattina, presso gli uffici centrali Enac, il protocollo di intesa che istituisce l'Italian Sustainable Aviation Fuel Forum - Isaff. Con la firma del Direttore Generale Enac, Alessio Quaranta, e del Presidente WEC Italia, Gilberto Callera, si dà il via alla costituzione di un Forum aperto a tutti gli stakeholder del sistema aviatorio operante sul territorio italiano, con la prospettiva anche di un successivo coinvolgimento su base volontaria di analoghi soggetti europei. Il segretariato dell'Isaff è istituito presso la sede del Wec Italia in via Mosca 32, Roma, e le sue attività e gli indirizzi operativi saranno definiti da un Comitato Direttivo che sarà composto da membri nominati dai soggetti aderenti e sostenitori del Forum, con una rappresentanza omogenea dei diversi stakeholders del settore avio civile e energetico nazionale. L'Isaff si pone come piattaforma di raccolta, scambio e discussione di informazioni rilevanti nel campo energetico dell'aviazione e nelle aree ad esso complementari. Il Forum, inoltre, si propone di raccogliere le istanze dei soggetti aderenti che rappresentino tematiche di interesse del sistema paese nel settore avio civile e trasmetterle alle autorità e istituzioni competenti in materia di ambiente, energia e trasporti. "L'aviazione civile - ha dichiarato Callera - presenta prospettive di continua crescita globale che nel lungo termine comporteranno implicazioni sulle problematiche di natura energetico-ambientale connesse alle emissioni di CO2. Il consumo globale di carburanti avio è infatti previsto in aumento costante nella misura del 4,5% annuo fino al 2050. In tale quadro, l'Unione Europea in linea con le proprie politiche di de-carbonizzazione si è data una regolamentazione sulla riduzione delle emissioni di gas serra anche per il settore dell'aviazione civile: includendo quest'ultima nell'ambito di applicazione dell'Emission Trading System (ETS) e assegnandole una riduzione complessiva delle emissioni del 3% nel 2012 e un successivo 2% anno dal 2013 al 2020". "Il sistema del trasporto aereo italiano - ha aggiunto Callera - è quindi chiamato a contribuire alle più ampie politiche europee di de-carbonizzazione attraverso la mobilitazione coordinata delle proprie capacità, in particolare nell'ambito della ricerca e sviluppo sui carburanti sostenibili, al fine di migliorare le performances ambientali del settore e, allo stesso tempo, preservarne la competitività sul piano internazionale". Anche l'Icao, l'International Civil Aviation Organization, nel definire nella sua 37a Assemblea gli obiettivi a breve, medio e lungo termine nel settore ambientale, ha evidenziato che il loro raggiungimento non può prescindere dallo sviluppo, produzione, distribuzione e utilizzo dei carburanti alternativi e in particolare quelli bio - sostenibili, invitando gli Stati membri ad intraprendere le necessarie iniziative nel settore. "L'elevato tasso di crescita dell'aviazione civile a livello mondiale - ha dichiarato Quaranta - ha messo al centro delle preoccupazioni di tutti gli operatori del settore e degli organismi internazionali le questioni ambientali. L'impatto che il trasporto aereo ha sull'ambiente, infatti, è di proporzioni sempre maggiori e riguardano, tra l'altro, l'inquinamento acustico e quello gassoso prodotto dalla combustione dei carburanti. In merito a quest'ultimo aspetto, nel settore dell'aviazione civile sono stati attuati sforzi congiunti per minimizzare le emissioni dovute alla combustione dei carburanti e limitarne l'impatto sul cambiamento climatico". "L'istituzione dell'Italian Sustainable Aviation Fuel Forum evidenzia ulteriormente - ha sottolineato Quaranta - l'impegno dell'Enac nel perseguire lo sviluppo sostenibile del trasporto aereo agendo, in questa circostanza, quale facilitatore nel catalizzare i contatti e le iniziative concrete tra le diverse elevate professionalità operanti in ambito nazionale. Tutto ciò in accordo con gli indirizzi dei competenti organismi internazionali nel settore dei carburanti alternativi".

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