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A Latina coccinelle come 'depuratori' della città a tutela del verde

Un'iniziativa del Comune e di Sogin
domenica 9 giugno 2013

2' di lettura

Latina, 5 giu. - (Adnkronos) - Le coccinelle come 'depuratori' della città. Accade a Latina dove questa mattina, in occasione della Giornata Mondiale dell'Ambiente, sono state liberate 10mila coccinelle all'interno dei giardini pubblici, nell'ambito del progetto sperimentale per la lotta biologica ai parassiti a tutela del verde urbano. L'iniziativa è stata promossa dall'amministrazione comunale e da Sogin, la società di Stato incaricata della bonifica ambientale dei siti nucleari italiani, fra i quali la centrale di Latina. (FOTO) Per la liberazione delle coccinelle sono stati coinvolti 130 alunni di classi elementari. Successivamente, il servizio Ambiente del Comune di Latina impiegherà le larve per la disinfestazione biologica delle alberate di viale Michelangelo, via Verdi, viale XXI aprile e viale Umberto I, per un totale di oltre 300 tigli. Lo scopo dell'attività è l'insediamento di colonie di coccinelle, della specie Adalia Bipunctata, che si nutrono degli afidi delle piante, il comune Eucallipterus tiliae. Le larve più grandi, come pure gli adulti, sono in grado di divorare fino a 100 afidi al giorno. La coccinella agisce dunque come limitatore naturale in modo da evitare il diffondersi di questi parassiti che succhiano la linfa delle piante e producono una secrezione zuccherina detta 'melata' che danneggia gli alberi e imbratta gli arredi urbani "Tutti noi dobbiamo tendere a migliorare questo ambiente", commenta il sindaco Giovanni Di Giorgi, sottolineando che l'amministrazione "è molto impegnata sull'educazione ambientale e sulla mobilità sostenibile. Non a caso, sono stato uno dei primi sindaci in Italia a dotarsi di una vettura elettrica. E' quindi una politica che noi mettiamo nel programma e che cerchiamo di portare avanti con incontri continui con le scuole per insegnare che il rispetto dell'ambiente è fondamentale". La collaborazione con Sogin nasce "dall'importante lavoro che stiamo portando avanti qui e in altre parti d'Italia, ossia terminare la bonifica ambientale dei siti nucleari e restituirli ai cittadini", commenta Giuseppe Nucci, amministratore delegato di Sogin. Di fatto "è la più grande bonifica del nostro Paese. La coccinella, oltre ad essere un bonificatore, è anche il nostro simbolo. Ritengo che sia importate far capire soprattutto ai bambini che stiamo lavorando per il loro futuro".

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