Milano, 5 giu. (Adnkronos) - Gli imprenditori agricoli lombardi lanciano l'allarme sugli espropri legati ai lavori per Brebemi e Tem. Con un'interrogazione in Regione Lombardia si e' messa in luce la situazione dei proprietari dei terreni agricoli lungo il tracciato della futura autostrada che colleghera' Bregamo, Brescia e Milano. Secondo i rappresentanti di Coldiretti e Confagricoltura "non hanno garanzie sull'indennita' di esproprio e sui tempi di liquidazione: nonostante il recente closing finanziario di Brebemi, non sono stati ancora corrisposti acconti e saldi sulle indennita' gia' condivise". A presentare l'interrogazione agli assessori regionali competenti il co-capogruppo del Pdl in consiglio Claudio Pedrazzini e il presidente della Commissione Agricoltura Alessandro Fermi. "E' necessario - afferma Claudio Pedrazzini - fare chiarezza per dare agli imprenditori agricoli risposte certe circa indennita' e tempistiche: la variazione catastale dei terreni in oggetto e' fondamentale, affinche' sui terreni espropriati non gravino tasse e imposte. E' assurdo che un imprenditore con il terreno espropriato e non ancora pagato, debba corrispondere ancora l'Imu per l'appezzamento in questione". Pedrazzini e Fermi hanno presentato anche una mozione riguardante la Tem, la futura Tangenziale Est esterna di Milano: manca ancora la firma sul protocollo d'intesa per condividere i criteri di valutazione e le procedure per gli indennizzi dei terreni espropriati, con il rischio di dare il via a una proliferazione di contenziosi giuridici. Con la mozione depositata oggi Claudio Pedrazzini e Alessandro Fermi "invitano la giunta a intervenire tempestivamente per giungere alla definizione del protocollo a tutela degli imprenditori agricoli".