Roma, 5 giu. (Adnkronos) - E' dovuta all'incuria dei medici del Sandro Pertini la morte di Stefano Cucchi. E' questo il pensiero dei pubblici ministero Francesca Loi e Vincenzo Barba secondo i quali non ha alcuna importanza il fatto che il reato per il quale sono stati condannati e' cambiato da abbandono di persona incapace a omicidio colposo. Commentando poi l'assoluzione dei tre agenti della polizia penitenziaria ai quali era stata contestata l'accusa di lesioni personali aggravate, i due magistrati sottolineano che l'assoluzione e' fatta secondo quanto dispone il secondo comma dell'art. 530 del codice di procedura penale che rispecchia la vecchia formula dell'insufficienza di prove. "Questa parte della sentenza che non ci ha lasciato soddisfatti sara' ora da noi valutata e quando avremo letto le motivazioni si decidera' se la sentenza debba essere impugnata".