Cosenza, 5 giu. (Adnkronos) - I finanzieri della Tenenza di Amantea hanno notificato un provvedimento cautelare dell'obbligo di dimora emesso dal gip del Tribunale di Paola nei confronti di due soggetti residenti a Belmonte Calabro perche' avrebbero redatto atti falsi utilizzati per permettere a soggetti di nazionalita' extracomunitaria di entrare nel territorio nazionale e permanervi da clandestini. I provvedimenti cautelari seguono l'indagine che aveva gia' portato a sette denunce. Il reparto del Tirreno cosentino ha attivato una serie di controlli al termine dei quali e' stato possibile fare luce sulle vicende segnalate da ignari titolari di imprese agricole ai quali l'ufficio per l'immigrazione della Prefettura di Cosenza inviava le comunicazioni per il ritiro dei nulla osta per l'impiego di operi extracomunitari sebbene non avessero mai inoltrato alcuna richiesta di manodopera. Gli indagati simulavano un rapporto di lavoro con le imprese, confezionato a loro insaputa, e utilizzavano procure speciali false e sostituzione di persona. Su un totale di 72 richieste per l'impiego di manodopera extracomunitaria, gli indagati sono riusciti a ottenere 40 nulla osta regolari.