CATEGORIE

Appalti: sequestrati beni per 13 milioni di euro ad Angelo Balducci

domenica 9 giugno 2013

1' di lettura

Roma, 7 giu.(Adnkronos) - I finanzieri del comando provinciale di Roma hanno sequestrato questa mattina numerosi beni immobili, autoveicoli, motoveicoli, quote societarie e conti bancari, per un valore complessivo di oltre 13 milioni di euro, nella disponibilita' dell'ex provveditore alle Opere Pubbliche di Roma nonche' presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici Angelo Balducci e degli altri componenti del suo nucleo familiare. L'operazione avviene a distanza di meno di un mese da un altro maxi-sequestro, con il quale le Fiamme Gialle ed i Carabinieri del Ros avevano gia' messi i sigilli a buona parte del patrimonio personale di Balducci, coinvolto nell'inchiesta sugli appalti nell'ambito del G8. Il sequestro e' stato disposto dal Tribunale di Roma - Sezione Misure di Prevenzione su richiesta del procuratore capo Giuseppe Pignatone e dei sostituti procuratori Ilaria Calo' e Roberto Felici, all'esito degli approfondimenti svolti dal Nucleo di Polizia Tributaria di Roma. (segue)

tag

Ti potrebbero interessare

CARCERI. ASSISTENZA SANITARIA A DETENUTI, ORDINE MEDICI ROMA CHIEDE INCONTRO CON VERTICI DI REBIBBIA UNA VISITA ISTITUZIONALE PER PRENDERE ATTO DELLE CRITICITÀ E OFFRIRE SUPPORTO

L'Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri ha inoltrato una richiesta alla Direzione del...

Festival dell'Economia di Trento, Adriana Valle di JTI Italia: "La vera innovazione parte dalle persone"

L’innovazione tecnologica è essenziale, ma la vera trasformazione di un’azienda passa anzitutto dalle...

Nasce l’Alleanza per la Grande Età: a Milano la firma del Manifesto che ispira il welfare del futuro

Giovedì 28 maggio 2026, alle ore 13:30 presso BASE Milano, appuntamento con "Cosa sarò da grande?&quo...

Cnpr forum: “Italia digitale cosa frena la trasformazione del Paese?”

“Il digitale riesce ad aiutarci nel momento in cui riusciamo a semplificare i processi. E su questo abbiamo ancora...