Milano, 7 giu. (Adnkronos) - "Un puro atto di cortesia". Cosi' Nicole Minetti, nel corso delle sue dichiarazioni spontanee al processo Ruby 2 spiega il suo coinvolgimento nella "gestione delle Olgettine", ossia le ragazze che vivevano negli appartamenti di via Olgettina. E' capitato che queste non avessero "una busta paga da offrire in garanzia del contratto. Ho avuto torto - precisa - di essermi improvvidamente offerta a fare intestare il contratto a me coinvolgendo mio padre per la garanzia". Quanto alle cedole, le portava "talvolta personalmente al ragionier Spinelli, col quale avevo buoni rapporti". Cortesia anche "le rarissime occasioni in cui mi sono offerta di portare i cedole i per qualche altra amica".