Milano, 7 gen. (Adnkronos) - Eurizon Capital, business unit del gruppo Intesa Sanpaolo attiva nel mercato del risparmio gestito, ha completato con successo l'iter di ottenimento dello status di Qualified foreign institutional investor (Qfii), che consentira' ad Eurizon di investire direttamente on-shore in diverse asset class del mercato finanziario cinese attraverso i propri fondi per un ammontare massimo complessivo pari a 100 milioni di dollari americani. "Eurizon e' la prima societa' di gestione del risparmio appartenente a un gruppo bancario italiano a ricevere la prestigiosa licenza di Qfii, ad oggi assegnata a un numero limitato e selezionato di operatori internazionali. Il raggiungimento di questo importante traguardo e' stato possibile grazie alla volonta' strategica del gruppo Intesa Sanpaolo di continuare la propria espansione commerciale nel mercato finanziario cinese" spiega Mauro Micillo, amministratore delegato di Eurizon. La qualifica di Qfii consentira' di cogliere le opportunita' offerte dal mercato azionario delle A-Share, in cui sono quotate numerose small cap cinesi, soprattutto sul listino di Shenzhen. I fondi potranno inoltre investire direttamente in titoli obbligazionari on-shore sia governativi sia corporate. Infine, l'esposizione al renminbi permettera' agli investitori di beneficiare del continuo apprezzamento valutario verso il dollaro americano. "Eurizon conserva un outlook positivo sul mercato cinese, sia per quanto riguarda il comparto azionario delle A-Share, sia per la rivalutazione del cambio", conclude Micillo. Il completamento dell'iter di ottenimento dello status di Qfii da parte di Eurizon si e' concluso nel maggio 2013 con l'assegnazione di una quota di investimento per 100 milioni di dollari americani, da parte della State administration of foreign exchange, alla controllata lussemburghese Eurizon Capital Sa. Precedentemente si era concluso il primo passaggio della procedura con l'ottenimento della licenza di Qfii da parte della China securities regulatory commission.