Milano, 7 giu. (Adnkronos) - I carabinieri di Busto Arsizio (Varese) hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per i reati di tentato omicidio in concorso e detenzione di arma da fuoco clandestina nei confronti di un 26enne, titolare di un bar del milanese, attualmente detenuto nel carcere di Vigevano. Il giovane e' accusato di aver fornito una pistola, priva di matricola, a un imprenditore di 64 anni (gia' finito in manette lo scorso 26 febbraio), il quale voleva servirsene per uccidere il genero, socio in affari, e il fratello di quest'ultimo. Un piano organizzato fin nei minimi dettagli: l'uomo aveva assoldato un killer, quest'ultimo aveva denunciato il suo 'mandante' ai carabinieri. Oggi per il 26enne scatta l'ordinanza di custodia cautelare, ma per lui le porte del carcere si sono aperte nel maggio scorso a seguito di un'indagine avviata dalla Procura di Vibo Valentia per reati legati all'associazione a delinquere di stampo mafioso.